sabato 9 maggio 2009

l'amico ritrovato

it's a long long time
it's a long long night
it's a long long way...
Welcome, my old and smart friend!

:-)

martedì 13 gennaio 2009

Teresa ha gli occhi secchi
guarda verso il mare
per lei figlia di pirati
penso che sia normale

Teresa parla poco
ha labbra screpolate
mi indica un amore perso
a Rimini d'estate.

Lei dice bruciato in piazza
dalla santa inquisizione
forse perduto a Cuba
nella rivoluzione
o nel porto di New York

nella caccia alle streghe
oppure in nessun posto
ma nessuno le crede.

Rimini, Rimini

E Colombo la chiama
dalla sua portantina
lei gli toglie le manette ai polsi
gli rimbocca le lenzuola

"Per un triste Re Cattolico - le dice -
ho inventato un regno
e lui lo ha macellato
su di una croce di legno.

E due errori ho commesso
due errori di saggezza
abortire l'America
e poi guardarla con dolcezza

ma voi che siete uomini
sotto il vento e le vele
non regalate terre promesse
a chi non le mantiene
".
Rimini, Rimini

Ora Teresa è all'Harrys' Bar
guarda verso il mare
per lei figlia di droghieri
penso che sia normale

porta una lametta al collo
è vecchia di cent'anni
di lei ho saputo poco
ma sembra non inganni.

"E un errore ho commesso - dice -
un errore di saggezza
abortire il figlio del bagnino
e poi guardarlo con dolcezza

ma voi che siete a Rimini
tra i gelati e le bandiere
non fate più scommesse
sulla figlia del droghiere".
Rimini, Rimini

F. De Andrè

martedì 6 gennaio 2009

oggi va così

ci siamo...
voglia di andare, di scoprire, di cambiare
di guardare il mondo in movimento.

Mille le cose a cui aggrapparsi
qualcuna frivola
qualcuna bella
qualcuna divertente
qualcuna rilassante
qualcuna impegnata
e qualcuna che fa battere il cuore

Ma poi di nuovo voglia di andare,
perchè quì è kullu tamam, kullu
e tutte brave persone, tutte

Ma non conosco quello che potrei conoscere
e non incontro quello che potrei incontrare
non ho visto quello che potrei vedere
e conosciuto chi c'è da qualche altra parte.

E poi...
Partire.

E poi portare a casa
il bello
le rane
le farfalle
i sorrisi
il sole.


N.

martedì 30 dicembre 2008

Buon Anno

Buon anno fratello buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d'ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani
lavori da compiere con le tue mani
e figli che crescono e poi vanno via
attratti dal volto della fantasia
buon anno fratello buon anno ai tuoi occhi
alle mani alle braccia ai polpacci ai ginocchi
buon anno ai tuoi piedi alla spina dorsale
alla pelle alle spalle al tuo grande ideale
buon anno fratello buon anno davvero...
che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati
ti porti chilometri e guance arrossate
albe azzurre e tramonti di belle giornate
e semafori verdi e prudenza e coraggio
ed un pesce d'aprile e una festa di maggio
buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole
buon anno alle tue orecchie e alle mie parole
buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene
e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene
buon anno fratello e non fare cazzate
le pene van via così come son nate
ti auguro amore quintali d'amore
palazzi quartieri paesi d'amore
pianeti d'amore universi d'amore
istanti minuti giornate d'amore
ti auguro un anno d'amore fratello mio
l'amore del mondo e quello di Dio...


a quelli con cui sarò e anche a quelli no
a quelli che c'hanno altro da fare,
a quelli che corrono,
che lavorano


e che però poi si sciallano


a quelli che stanno al caldo, e quelli che sbattono di freddo
a quelli del cenone e quelli del panino veloce
a quelli manderanno 1600 messaggi e quelli che il telefono neanche lo sentiranno

Oh, buon anno!

N.

domenica 2 novembre 2008

27 agosto, ultima pubblicazione...
sembra una vita fà.
sembra lontano, ed è sembrato diffile scrivere in questi mesi dal ritorno.
Tanti cambiamenti, volti vecchi e cari da dover salutare
e volti nuovi che restano come indelebili.
Poi in un attimo, una cosa piccola, come un discorso piccolo, ti riportano là...ma là davvero.
E ripenso al Sudan...

E mi viene un grazie
a tutte quelle persone incontrate, conosciute, con cui ho condiviso
a tutti gli skarf, e agli uomini in jalabia...un mondo che sembrava così diverso dal mio...
a tutti i dottori che hanno curato, e che mi hanno curato
a tutti quelli che sanno rimettersi in gioco, e che un traguardo non lo vedono mai
a quelli che mi hanno chiesto scusa, e quelli che le mie scuse le hanno capite
a quelli che sono partiti prima di me, e dopo di me sono arrivati
a quelli che ho visto solo in fotografia ma che sembra di conoscere
a miei nuovi pensieri
a chi davvero da diritto all'essere umano, al di là di tutto
alla 308, che mi ha cullata per 6 mesi
all'ospedale, e quella sua forma così naturale e "strana" di curare tutti, senza distinguere
alle notti passate con gli altri, e a quelli che hanno capito che certe notti vuoi stare solo
al roof, che ci ha accolto per le chiacchere di notte, gli aquiloni e le feste
a tutti i sudanesi che ho incontrato, e quelli che ho conosciuto...grazie a questi incontri credo che l'Uomo sia Uomo ovunque
grazie, a quelli che so, e anche a quelli che non saprò mai più.
Porterò tutto dentro, nel lungo viaggio.

N.

mercoledì 27 agosto 2008

"Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare."

Costantino Kavafis

LONG WAY HOME...........

domenica 10 agosto 2008

Notte di S.Lorenzo

Sostengono che la Notte delle stelle cadenti si sia spostata per via degli equinozi e bla bla bla.
Stasera per me E' quella notte punto.
Alla chiesetta del Monte Alino, sdraiati sull'erba.
Anche a quella di Bloom e di tutti quei monti posti lì a sorvegliare quella Valle così stretta, ma così affollata di cose importanti.
...almeno una decina di questi posti che mi riportano a una notte di stelle.
Sulla riviera romagnola, per famiglie che portano i bimbi ai gonfiabili.
Sul un terrazzo di via Broseta, dove per un pò di stagioni ho guardato tante stelle.
Nelle spiaggie, con la sabbia calda e fine sotto di te, e il mare proprio lì davanti.
Nel deserto che si accompagna solo al rumore del vento.
Sul terrazzo di casa mia.
In un ostello d'Irlanda, e in una chambre d'hòte immersa nella Provenza.
In pineta, con i pini che fanno da contorno.
Fuori dal bar di un piccolo paese, dove la domenica sera di agosto si vive una sensazione diversa di quella domenicale a gennaio.
Sul terrazzo di un ospedale, dove per turno o per sfiga qualcuno fuma una sigaretta.
Sulle mura di Città Alta, nella Bassa, a Torino,, a Milano, a Genova, a Pavia, a Venezia, a Modena, a Trieste e in tutte le città che mi danno un bel pensiero.
Sulle pedalate di chi fa la vacanza così, o sui passi di chi va verso Santiago.
Davanti al mar Rosso che di notte è nero nero...
A Khartoum, sul roof dove, sdraiata, mi sono immersa e confusa in tutti questi posti.
N.